Chi siamo

Riccardo Arduini
Presidente e I.R.O.

Coordinatore vendite - Cairo Rcs Media

Mattia Nicolò Riganti
Vice-Presidente

Legal - Credit System A. & C

Francesco Colamartino
Past President e Corrispondente

Giornalista - Citywire Italia

Filippo Comelli
Segretario

Ingegnere - Ikea

Federico Maria Alberto Caligaris
Tesoriere

Equity partner | Head of Cdi debt advisory - CDI Global M&A

Savino Russo
Consigliere - Delega ai Grandi Eventi

Consulente finanziario - Fineco

Marco Marocchi
Gestore Materiali

Senior risk manager e partner - Moscova & Partners

Saverio Surace
Consigliere

Head of business innovation & pricing - Adecco 

Federico Bonacina
Consigliere

Senior manager - Amazon EU

Alessandro Acerbi
Socio (Presidente Fondatore)

Consulente d'impresa per l'amministrazione del personale e partner - Studio Associato Acerbi

Massimo Berton
Socio

Sales director - Rina Prime Value Services

Edoardo Guida
Socio

Corporate sales and innovation manager - Accenture

Nicolò Diego Morosi
Socio

Senior consultant - Arthur D. Little

Francesco Bruni
Socio

Avvocato - Studio Legale Borella Pantano

Gabriele Piccinini
Socio Onorario

Avvocato, Partner presso SabelliBenazzo

Lorenzo Franchini
Socio onorario

Business & Integration Arch Specialist presso Accenture

Matteo Remonato
Amico di Tavola
Compliance and legal assistant

La Round Table 75 V Giornate di Milano è un’organizzazione filantropica e senza scopo di lucro (apartitica e aconfessionale) dedicata ai giovani lavoratori, professionisti, dirigenti, imprenditori, uomini d’affari e di cultura che si impegnano a svolgere al meglio le rispettive attività. La sua principale finalità è quella di favorirne l’incontro, promuovendone l’amicizia e le intese personali, in un clima divertente e goliardico. Tratto caratteristico della Round Table è l’età dei suoi soci, che decadono da tale qualità al compimento dei 40 anni di età. L’ingresso è consentito al compimento dei 18 anni di età.

Il battesimo ufficiale della Round Table 75 V Giornate si è tenuto a Milano il 16 dicembre 2017 e ad oggi conta 16 soci.

L’associazione, fondata nel 1927 a Norwichi (Inghilterra) dal rotariano Louis Marchesi, è ora presente in oltre 60 nazioni. In Italia si è sviluppata dal 1958 ed esistono a oggi sul territorio nazionale oltre 60 club detti “Tavole”. Ognuna è composta da almeno dieci membri detti “Tablers” fino a un massimo di quaranta, dei quali non più di tre possono esercitare la stessa professione. L’ambito dell’attività di servizio, scelta annualmente, si svolge a livello nazionale e locale.

Tra le molteplici opere di beneficenza della Round Table Italia, si possono ricordare: la costruzione di una Scuola elementare ad Amaro, paese del Friuli colpito dal terremoto del 1976, la realizzazione e promozione della linea telefonica nazionale “S.O.S. Infanzia – Telefono Azzurro” e la divulgazione e promozione della “Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia“, approvata dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 1989, attività per cui la Round Table Italia è stata nominata Ambasciatrice Unicef. Va ricordato anche l’appoggio ed il sostegno a favore dell’Associazione Internazionale per le Cardiopatie Infantili e dell’A.I.L – Associazione Italiana Leucemie. Nel solo triennio 2009/2012, la Round Table Italia ha contribuito e supportato service in favore della comunità de L’Aquila colpita dal terremoto, dell’associazione “Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica onlus” e della “Fondazione Ant Onlus di Bologna“.

Il motto della Round Table è “Adopt, Adapt, Improve“. Quei tre verbi, adottareadattaremigliorare, sono i punti cardinali intorno a cui far ruotare la Round Table, la rotta da seguire. Il nome del nuovo club, Round Table, è nato così, naturalmente, senza che qualche romantico con la passione per Artù e i suoi Cavalieri intendesse farvi, da principio, anche solo ideale riferimento.

Inconsciamente, forse, quel cerchio, quella linea tonda che corre all’infinito, senza soluzione di continuità, rappresentavano forse il desiderio di Marchesi di amicizia, di vicinanza perpetua tra i futuri soci in un moto perenne del fare e del farsi per gli altri, del servire e del servirsi vicendevolmente, senza sosta. Così, nel 1929, è stato adottato il disegno della Tavola Rotonda di Re Artù del Castello di Winchester, con nel mezzo la rosa dei Lancaster e in alto Artù con la sua mazza. I dodici segmenti neri girano intorno a ruota, indicando le posizioni dei membri della Tavola.