La RT 75 Milano V Giornate si allarga con un nuovo ingresso

Con l’ingresso di Eugenio Francesco Chiaravalloti in seguito a un arduo e periglioso rito di investitura cavalleresca, la nostra Tavola arriva a quota 19 soci ordinari e 2 onorari a vita.

Tutti uomini prodi e valorosi, che vengono accolti solo se san resistere alla prova più letale: la vista e le profferte dell’irsuta dama dal folto finto biondo crine, Mattia Riganti. Brandire una bottiglia e prosciugarla è a quel punto l’unica arma a disposizione, se si ha cara la vita.

Eugenio Francesco Chiaravalloti, classe 1992, lavora come contrattualista per un noto studio legale di Milano. Ma anche un cuore, come dimostrano i suoi studi in Conservatorio e la sua presidenza (ormai al secondo mandato, in qualità di fondatore) del Rotaract Club Milano Porta Venezia.

Un club che sin dai suoi esordi ha dato manforte alle avventure della nostra Tavola senza colpo ferire.

Benvenuto tra noi, il sentiero percorso insieme sarà ancor meno in salita.

La Rt 75 di Milano tra investiture di nuovi Tablers e segrete arti della parola

“Il linguaggio del corpo esercita un potere e un influsso enormi. E’ l’elemento di base di ogni evento comunicativo, dalla semplice esposizione di un’idea, al tentativo di persuadere l’interlocutore o di comprendere ciò che realmente pensa. Usato con coscienza è il veicolo di una comunicazione reale, usato con negligenza è causa di incomprensioni e insuccesso”.

Con queste parole Christian Lalla, giornalista e formatore professionista, ha dato il “La” alla conviviale che la Round Table 75 Milano V Giornate ha dedicato alla comprensione del linguaggio del corpo e alla strategie e ai trucchi per poter comunicare in maniera più efficace con familiari, amici e colleghi di lavoro.

La conviviale è stata anche l’occasione per dare l’investitura a un nuovo Cavaliere della Tavola Rotonda, Marco Marocchi, classe 1990 e partner di Moscova&Partners. Il suo motto è “il vincente trova sempre una strada, il perdente trova sempre una scusa“. Ad accompagnarlo nelle ardue prove iniziatiche è stata la dama dalla dorata chioma, Mattia Nicolò Riganti (alias Gestore dei Materiali, quello che passava al convento). Marocchi, dopo averle superate con onore e coraggio, ha porto la spalla alla spada del Presidente Federico Bonacina e, inginocchiatosi da uomo, si è rialzato da Tabler.

Qui di seguito potete trovare il test delle porte comunicative e un piccolo breviario sul linguaggio non verbale. Usatelo con sapienza, pare abbia un enorme potere, sopratutto sulle donne…