La Rt 75 Milano V Giornate porta la collaborazione con Avis a livello nazionale e premia i club Rotaract di Milano che hanno preso parte al service per il dono del sangue

Un grande traguardo raggiunto dalla Round Table 75 Milano “Cinque Giornate”: la partnership tra AVIS Nazionale – Associazione Volontari Italiani Sangue e ROUND TABLE Italia parte da Milano.

Le due associazioni, attraverso un memorandum d’intesa firmato in occasione del Passaggio di Consegne della nostra Tavola da Mattia Parisi, presidente della Round Table Italia, e Gianpietro Briola, presidente nazionale dell’Avis, hanno espresso il desiderio di collaborare in modo attivo per la promozione del dono del sangue a partire dalle città in cui entrambe le realtà hanno sedi.

La collaborazione avrà il momento clou nella settimana dal 21 al 27 ottobre, lasciando alle rispettive sedi territoriali la possibilità di organizzare momenti di incontro, promozione e raccolta del sangue.

Il service “Buon sangue non mente” è stato ideato e promosso inizialmente a Milano dalla Round Table 75 Milano V Giornate, in collaborazione con l’Avis comunale di Milano, e con i club milanesi Agorà, Ladies Circle, Club41, Rotaract Milano Duomo, Rotaract Milano Porta Vercellina, Rotaract Milano San Babila, Rotaract Milano Settimo, Rotaract Milano Sforza e Rotaract Milano Europa.

I club, ognuno facente squadra a sé, hanno avuto come obiettivo quello di sensibilizzare il più ampio numero di persone ai temi della donazione di sangue ed emocomponenti.

In occasione del Passaggio di Consegne, il presidente nazionale dell’Avis ha premiato i club che hanno partecipato attivamente al service: Round Table 75 Milano V Giornate, Rotaract Club Milano Porta Vercellina (in squadra con Rotaract Club Milano e Rotaract Club Milano Porta Venezia), Rotaract Milano San Babila PhfRotaract Milano Settimo.

La Round Table 75 Milano V Giornate ha un nuovo presidente e il past in Consiglio Nazionale!

Il Passaggio di Consegne presidenziale della RT 75 Milano V Giornate tra Federico Bonacina e Savino Russo é stato un concentrato di emozioni e colpi di scena. Federico, dismessi i panni del Presidente di Tavola, ha vestito quelli di Consigliere Nazionale della Round Table Italia, lasciando a Savino la guida dei Tablers di Milano.

A coronamento di un anno di grande impegno da parte di tutta la squadra, la Tavola 75 di Milano é riuscita ufficialmente a portare il suo service dedicato alla promozione del dono del sangue, organizzato con l’ AVIS Comunale di Milano e i club Rotaract della città, su scala nazionale: a suggellarlo la firma e la stretta di mano tra Gianpietro Briola, presidente AVIS Nazionale – Associazione Volontari Italiani Sangue, e Mattia Parisi, presidente di ROUND TABLE Italia.

In occasione della serata, sono stati premiati i club Rotaract che hanno partecipato attivamente al service, supportandolo sin dall’inizio: Rotaract Club Milano Porta Vercellina(in squadra con Rotaract Club Milano e Rotaract Club Milano Porta Venezia), Rotaract Milano San Babila Phf Rotaract Milano Settimo.

L’evento è stato anche un modo per passare in rassegna le iniziative che hanno reso speciale l’anno di vita della Tavola appena concluso: da quella con Amazon, FoorbanBanco Alimentare contro lo spreco di cibo, alla Giornata di Raccolta del Farmaco, a Pure Drivers, che ha messo a disposizione un giro in Ferrari, Lamborghini e McLaren per raccogliere fondi direttamente devoluti all’Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma. Last but not least la Milano City Marathon, 42 chilometri corsi insieme agli amici del club Rotaract Milano Duomo, con il ricavato destinato alla Fondazione De Marchi.

E come dimenticare la prima edizione di “Milano è…passione“, il nuovo format di evento lanciato dalla Tavola e dedicato alla scoperta delle radici, dell’identità e della storia di Milano, partendo questa volta dal museo dell’Alfa Romeo di Arese, o i relatori d’eccezione delle nostre conviviali, come il Professor Giancarlo Pallavicini, primo consigliere italiano di Michail Gorbacev per le riforme della Perestrojka, e Christian Lalla, giornalista e formatore professionista, che ci ha svelato i trucchi con cui poter comunicare in maniera più efficace con familiari, amici e colleghi di lavoro attraverso il linguaggio del corpo.

L’anno appena trascorso è stato anche un importante momento di crescita della Tavola in termini di ingresso di nuovi soci: a noi si sono uniti Marco Marocchi, Saverio Surace e Riccardo Arduini.

Insomma, non ci rimane che esprimere un sentito grazie al Past President Federico per tutto quello che ha fatto, un grande in bocca al lupo a lui per il suo nuovo incarico e a Savino come nuovo Presidente della Tavola 75 di Milano!

“Milano è…passione”: la prima tappa del tour targato RT75 Milano V Giornate alla scoperta della città

La Round Table 75 Milano V Giornate ha invitato amici e Tablers a salire a bordo di una mitica Alfa Romeo e partire per un viaggio alla scoperta delle radici, dell’identità e della storia di Milano. 

È cosi che è nato l’evento “Milano é…passione!” dedicato nella sua prima edizione a un’auto che ha segnato un’epoca e l’anima della città. L’iniziativa si è svolta sabato 16 marzo.

Ringraziamo le Tavole di Lugano, Rovereto, Siena e le Ladies Circle di Milano per aver condiviso l’ebbrezza di questa prima tappa del viaggio con noi!

“L’italiano che aprì l’Urss al mondo”. A tavola con Giancarlo Pallavicini

Negli anni Ottanta Giancarlo Pallavicini è stato il primo fra gli occidentali a sussurrare all’orecchio di Michail Gorbacev, potente leader dell’Unione Sovietica, quelle che poi sarebbero passate alla storia come Perestrojka, le riforme politico-economiche che hanno per sempre cambiato il volto del Grande Orso.

Oltre trent’anni dopo, la Round Table 75 V Giornate di Milano ha avuto l’onore di averlo come ospite relatore nella conviviale del 27 di febbraio, organizzata in collaborazione con la Round Table Italia Prima Zona e con la Round Table 4 di Piacenza. E in compagnia degli amici delle Tavole di Torino e Faenza, del Rotaract di Milano e delle Ladies Circle di Milano.

Economista, manager, scrittore e accademico, Pallavicini é stato anche pioniere delle teorie del marketing e della responsabilità sociale d’impresa. 

Un pezzo di storia vivente che, pur avendo preso in prestito solo per una sera, custodiremo per tutta la vita 

La Rt 75 di Milano tra investiture di nuovi Tablers e segrete arti della parola

“Il linguaggio del corpo esercita un potere e un influsso enormi. E’ l’elemento di base di ogni evento comunicativo, dalla semplice esposizione di un’idea, al tentativo di persuadere l’interlocutore o di comprendere ciò che realmente pensa. Usato con coscienza è il veicolo di una comunicazione reale, usato con negligenza è causa di incomprensioni e insuccesso”.

Con queste parole Christian Lalla, giornalista e formatore professionista, ha dato il “La” alla conviviale che la Round Table 75 Milano V Giornate ha dedicato alla comprensione del linguaggio del corpo e alla strategie e ai trucchi per poter comunicare in maniera più efficace con familiari, amici e colleghi di lavoro.

La conviviale è stata anche l’occasione per dare l’investitura a un nuovo Cavaliere della Tavola Rotonda, Marco Marocchi, classe 1990 e partner di Moscova&Partners. Il suo motto è “il vincente trova sempre una strada, il perdente trova sempre una scusa“. Ad accompagnarlo nelle ardue prove iniziatiche è stata la dama dalla dorata chioma, Mattia Nicolò Riganti (alias Gestore dei Materiali, quello che passava al convento). Marocchi, dopo averle superate con onore e coraggio, ha porto la spalla alla spada del Presidente Federico Bonacina e, inginocchiatosi da uomo, si è rialzato da Tabler.

Qui di seguito potete trovare il test delle porte comunicative e un piccolo breviario sul linguaggio non verbale. Usatelo con sapienza, pare abbia un enorme potere, sopratutto sulle donne…

La Rt 75 di Milano partecipa alla Giornata di Raccolta del Farmaco

La Round Table 75 Milano V Giornate, aderendo all’iniziativa promossa a livello nazionale dalla RT Italia, parteciperà sabato 9 febbraio alla Giornata di Raccolta del Farmaco organizzata dal Banco Farmaceutico

Per presentare il nuovo service la Tavola ha avuto come gradito ospite e relatore Massimo Bertoletti, responsabile del Banco Farmaceutico a Milano.
I Tablers, insieme a migliaia di volontari in tutta Italia, presidieranno le farmacie che aderiscono all’iniziativa, invitando i cittadini a donare uno o più farmaci per gli enti caritativi del territorio. 

A Milano ci troverete presso la Farmacia Plinio in via Plinio 11 (ore 8.30-12.30 e 15.30-19.30), Farmacia Archimede in via Archimede 20 (9.00-13.00 e 15.00-19.00) e in Farmacia Plebisciti, in Corso Plebisciti 7 dalle 9 alle 13).

Ogni ente è collegato a una o più farmacie della propria provincia.Il farmacista, in base alle indicazioni ricevute dagli enti, indirizza il cliente, suggerendo le categorie di farmaci di cui c’è maggiore ed effettivo bisogno.

In 18 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 4.800.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 29 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo il 10 febbraio 2018, ha visto il coinvolgimento di 4.175 farmacie e oltre 18.000 volontari. Dei farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 535.000 persone assistite dai 1.768 enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

“Buon sangue non mente”: parte da Milano l’originale contest targato Avis-Round Table

Buon sangue non mente” è  un nuovo e originale contest organizzato dalla Round Table 75 Milano “Cinque Giornate” e dall’Avis Comunale di Milano, in collaborazione e con la partecipazione dei club service milanesi AgoràLadies CircleClub41Rotaract Milano DuomoRotaract Milano Porta VercellinaRotaract Milano San BabilaRotaract Milano SettimoRotaract Milano Sforza e Rotaract Milano Europa.

Nell’ambito dell’iniziativa i 10 club, ognuno facente squadra a sé, si sfideranno a chi porterà più persone, non solo soci, a donare il sangue nell’arco dell’intero anno sociale di riferimento, al termine del quale si terrà una premiazione. Il concorso punta a sensibilizzare il più ampio numero di persone ai temi della donazione di sangue ed emocomponenti.

Nell’ambito di questo progetto, i club daranno supporto anche allegiornate di raccolta organizzate dall’Avis di Milano e sosterranno le campagne mediatiche di sensibilizzazione dell’associazione attraverso i canali social media e i siti web.

Il service è stato lanciato in occasione della conviviale della RT 75 Milano “Cinque Giornate” dal titolo “A Tavola con Gianpietro Briola,  presidente dell’Avis Nazionale“, in cui si è parlato dei temi più caldi relativi al dono del sangue con il numero uno dell’associazione. Ospite della serata anche Sergio Casartelli, Direttore di Avis Milano e punto di riferimento per il service.

La Rt 75 V Giornate in viaggio tra Pisa, Ascona, Torino e Val di Magra

 

Parsifal viaggiò alla ricerca del Graal, al suo fianco Galaad con il padre Lancillotto, che mai si sarebbe fermato pur di liberare la sua amata e proibita Ginevra. E i nuovi “Cavalieri della Tavola Rotonda” della Round Table 75 “Cinque Giornate” di Milano? Anche loro viaggiano, per scoprire e portare con sé, ogni volta di più, il vero spirito di amicizia e di servizio, che li unisce a centinaia di migliaia di Tablers in Italia e nel mondo.

Ed è così che la Tavola, nel suo peregrinare estivo, ha ritrovato questo spirito tra Pisa, Ascona, Torino e la Val di Magra.

All’insegna della goliardia, tratto distintivo delle contrade toscane, i festeggiamenti per i 20 anni della Round Table 57 di Pisa si sono svolti, il 16 giugno scorso, nell’ipnotica cornice della Luminaria di San Ranieri, dove 100.000 lumini rischiarano chiese, palazzi e torri nella notte e fuochi d’artificio illuminano di giorno la volta stellata sopra il fiume Arno.

Tra la presentazione di un service della Tavola di Pisa e il ricordo dei momenti più divertenti ed emozionanti del suo anno sociale, la Round Table 75 “Cinque Giornate” di Milano e la Round Table 5 di Torino hanno “preso in prestito” di soppiatto, sgattaiolando tra i corridoi del ristorante che un tempo fu un rinomato cinema cittadino, lo stendardo della Tavola di Pisa.

E’ una burla, certo, ma in essa si condensa il vero spirito della Round Table: quello del viaggio e del dono. La Tavola che ha “preso in prestito” un cimelio di un’altra le fa pervenire una “richiesta di riscatto”, che altro non è che uno stratagemma affinché i due club si incontrino di nuovo, si scambino doni e ospitalità e saldino ancora di più i loro legami di amicizia, in un clima di fraterna allegria.

Il giorno successivo la festa di è spostata sul litorale di Marina di Pisa, in una fresca terrazza sul mare, dove si è celebrato il Passaggio di Consegne della V Zona e delle Tavole di Pontedera e Livorno, mentre nel dolce e dorato torpore di un pomeriggio d’estate (e di qualche bicchiere di buon vino bianco) un bagno nella luce del tramonto ha atteso fino alla fine che vecchi e nuovi Tablers cedessero al suo richiamo. Per la Round Table 75 “Cinque Giornate” è stata anche l’occasione per riabbracciare la Tavola “Madrina” di Napoli, quella da cui ha ricevuto l’ “investitura” con la consegna della Carta di Fondazione nel dicembre dello scorso anno.

Da litorale Pisano, la Round Table 75 “Cinque Giornate” si è ritrovata sulle rive ticinesi del Lago Maggiore, ad Ascona, insieme alle Tavole di Lugano, Locarno e Bellinzona. Qui, sulle note del celebre festival JazzAscona, le dame amiche della Round Table hanno dato vita al Ladies Circle Ticino.

E, sempre in compagnia degli amici di Locarno, la Round Table 75 “Cinque Giornate di Milano” è stata ospite della Round Table 5 di Torino nell’elegante cornice del Royal Club, dove ha avuto il privilegio di assistere a uno degli eventi più emozionanti della vita di una Tavola: l’ingresso di tre nuovi soci. Il momento è stato suggellato da un brindisi con liquori tipici del capoluogo piemontese, disposti a cerchio sulla “tavola rotonda dell’amicizia” recata in dono dalla Round Table 36 di Locarno a quella di Torino, con cui è gemellata.

Per concludere il peregrinare estivo, in attesa dell’aperitivo di saluti dell’11 di luglio (che si terrà sul rooftop dell’Hotel LaGare a Milano), la Tavola 75 del capoluogo lombardo ha fatto di nuovo tappa in Toscana, a Marina di Carrara, per la “Lardata” della Round Table 53 Carrara-Val di Magra,  con la partecipazione degli amici delle Tavole 53 di Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia. L’evento (durante il quale si è svolta anche l’Assemblea di V Zona) è dedicato alla continua riscoperta e celebrazione dell’eccellenza gastronomica del luogo, il Lardo di Colonnata, perché la Round Table è grata alle terre che l’hanno cullata e cresciuta.

Dopo tanto peregrinare, la Round Table 75 “Cinque Giornate” di Milano si concede un po’ di riposo, ma senza andare in letargo. A settembre tornerà con un bagaglio di nuove idee e progetti, pronta per altre avventure da raccontare, luoghi inediti e Tavole da scoprire e nuove pagine della sua vita da scrivere.

Il Bardo di Tavola

“L’estate non è una stagione, ma uno stato d’animo…”

Ebbene sì, anche la Round Table “Cinque Giornate” di Milano va in vacanza. Alla faccia dei suoi Tablers, che cuoceranno a puntino nella canicola subtropicale milanese ancora per un po’.

Ma, nell’attesa di riaprire i lavori a settembre carica di energie e nuove idee, la Tavola ha il piacere di invitare i Tablers, gli aspiranti Tablers e gli amici della Tavola a un aperitivo informale di saluti estivi. Per poi darsi appuntamento a quando i climi saranno più clementi con i nuovi service, eventi e iniziative e indossare l’abito scuro non sarà come avere addosso un cilicio.

L’aperitivo si terrà mercoledì 11 luglio dalle 20.30 in poi, presso il Rooftop dell’Hotel LaGare di Milano, in via  Giovanni Battista Pirelli, 20.

“Perché l’estate non è una stagione, ma uno stato d’animo!”.

Per informazioni e conferma della vostra partecipazione, Vi invitiamo a contattare la Segreteria di Tavola al seguente indirizzo: roundtable75milano@gmail.com

Vi aspettiamo numerosi!

Il Bardo di Tavola

Il folto crine di Federico Bonacina alla testa della Rt 75 V Giornate di Milano

Era il 1982. Federico Bonacina, nuovo Presidente della Round Table 75 V Giornate di Milano, avrebbe atteso ancora un anno per spalancare i suoi occhi sul mondo, ma in quella data era già scritto, in parte, il suo destino. «Prima ancora di immaginare che sarei diventato il Presidente della nuova Tavola di Milano, mi è capitato di imbattermi in documenti di Tavola risalenti proprio al 1982. In quell’anno», racconta Federico, «il padre di Francesca, mia futura moglie, era Presidente a Milano. Rileggendo quelle comunicazioni, in carta intestata e battute a macchina da scrivere, ho ritrovato lo stesso entusiasmo che vedo ora nelle mail e nelle chat che ci scambiamo quotidianamente tra Tablers del XXI secolo. Ho rivissuto in quelle parole, scritte più di 35 anni fa, lo stesso spirito di genuina amicizia che anima ora la nostra Tavola. L’emozione è stata grande, ma soprattutto ho capito che, se rimarremo fedeli ai nostri valori, la storia della Round Table sarà tutta da scrivere per molti anni ancora».

Ed è così, con questo spirito proteso verso l’Orizzonte, che il 20 giugno 2018 Federico Bonacina ha ricevuto il Collare presidenziale dalle mani di Alessandro Acerbi, tra i padri fondatori e ispiratore, con il suo senso di lealtà, amicizia e goliardia, della Round Table 75 “Cinque Giornate”. L’evento si è tenuto nella suggestiva cornice del Taste on Top, terrazza che domina il cuore di Milano, con la partecipazione di oltre 50 persone, tra Tabler e Ladies da tutta Italia e dalla Svizzera, amici e aspiranti compagni di viaggio della Tavola. «Alessandro è riuscito in poco tempo a riunire un gruppo di persone straordinarie e a coinvolgerle con il suo entusiasmo e la sua energia nel mettersi in gioco in questo bellissimo progetto. Grazie Ale!», è l’omaggio di Federico a chi lo ha preceduto al timone della Tavola, il quale, a sua volta, non esita un istante a dirsi «certo che Federico saprà dare nuova forza e vigore al club».

Il Passaggio di Consegne è stato anche l’occasione per accogliere nella Round Table 75 “Cinque Giornate” di Milano, in un momento di rara emozione, tre veri e propri “numi tutelari” della Tavola, che l’hanno vista nascere e accompagnata per mano sin dai suoi primi vagiti: Gabriele Piccinini (Past President nazionale e membro del Club 41) come socio onorario, Andrea Chiloiro e Massimo Berton in qualità di consiglieri.

«Erano i primi di maggio del 2017 e con la natura si risvegliava anche la voglia dei Tablers di creare qualcosa di bello, qualcosa che lasciasse a bocca aperta dallo stupore, come un campo di papaveri rossi…e così Massimo Berton, Andrea Chiloiro e Federico Caligaris (Tesoriere) si sono presentati nel mio studio con un pc pieno di idee», racconta Alessandro, «nasceva così, in via embrionale, la RT 75. La nuova Tavola doveva accogliere e sposare un vero spirito di amicizia e tolleranza. Requisiti per farne parte? Mettersi a disposizione e fare propri i valori del motto “Adopt, Adapt, Improve“». E fu così che i padri fondatori cercarono tra le proprie amicizie i migliori, «i nuovi Cavalieri della Tavola Rotonda».

Alessandro cattura il senso più autentico e profondo dell’essere Tabler in due ricordi. Il primo, quello del Charter Meeting, quando il 16 dicembre 2017 si è tenuto il battesimo della nuova Round Table 75 “Cinque Giornate”.  «Sono arrivate delegazioni non solo da tutta Italia, ma da tutta Europa», racconta Alessandro, «ognuna con un dono, uno stendardo e una bella storia da raccontare». L’altro aneddoto, dal sapore un po’ fantozziano, è sulla sera in cui la Round Table 75 “Cinque Giornate” ha accolto 15 socie di un Ladies Circle svedese. «Non sapevo come spiegare a mia moglie che quella sera, al posto di vederci tutti uomini come nostro uso, avremmo portato in uno dei posti più belli di Milano così tante biondone» scherza Alessandro, «paparazzati dai telefonini di ultima generazione e spennati vivi dal mostruoso conto (alle signore piaceva lo champagne e la cena di pesce) tornammo ognuno alle proprie case divertiti e compiaciuti».

Ma, con un passato per ora breve ma già così inteso, che cosa c’è nel futuro della Tavola? «Sento la responsabilità che Milano torni di nuovo protagonista. Per questo contribuiremo allo sviluppo dell’effettivo coinvolgendo giovani motivati ad una genuina partecipazione a tutte le nostre attività, contribuiremo alla creazione di un evento di grande respiro nazionale che permetta a tanti Tabler di ogni parte d’Italia e del mondo di conoscersi e di conoscere Milano e ci dedicheremo allo sviluppo di un service che lasci un’impronta nella nostra comunità», promette Federico, «il mio incarico sarebbe nulla, se non fosse per la squadra di professionisti e amici che hanno voluto mettersi in gioco in prima persona in questo progetto. Senza squadra un Presidente non è nulla».

Il Bardo di Tavola